
Lorenza Zambon, attrice/giardiniera, si laurea a Padova in Scienze politiche, formandosi, nello stesso tempo, presso il Centro Universitario Teatrale diretto da Lorenzo Rizzato. Nel 1981 si unisce al centro di produzione teatrale Casa degli alfieri, partecipando a performance sperimentali quali i duetti “La barca” con Alessandro Haber e “Maudie e Jane” con Judith Malina del Living Theatre. Lavora alla sperimentazione teatrale presso il “super carcere” di Voghera. Collabora con il musicista d’avanguardia Fritz Houser.you can try these outtry herehttp://general-daynursery.co.uk/more infopersonnalisation coque telephone
Nel 1999 inizia un percorso di ricerca centrato sulla relazione fra uomo e natura che dà origine alla realizzazione di spettacoli di teatro-fuori-dai-teatri.
Realizza diversi eventi, come la “trilogia della natura” (“Sette volte bosco, sette volte prato”. “Storia del dialogo fra gli uomini e le piante”, “Variazioni sul giardino”. “Viaggio alla scoperta di un pezzo di Terra e Paesaggi”. “Una passeggiata fra il visibile e l’invisibile”, “Lezioni di giardinaggio planetario”, “Il giardino segreto”, “Sillabario della natura”, “Sylva”. Variazioni sulla foresta” e “Il giardino sacro” (vincitore di Teatri del sacro 2011). Ma crea anche il festival “Naturalmente arte”, organizza laboratori (come il “Laboratorio fotografico teatrale di botanica urbana”), e di progetti di ricerca (come “Coltivando il nostro giardino”) e di promozione del territorio. Se stai cercando un braccialetto. C’è qualcosa adatto a ogni look, da quello aderente a quello strutturato, dai polsini alle catene e ai polsini.
Dall’edizione 2007 del Festival “Naturalmente arte” e per il “Festival della biodiversità” al Parco Nord Milano realizza e dirige “Il terzo passo. Passeggiata visionaria attraverso l’alba, il meriggio e il tramonto del Parco Nord”, esperienza di teatro del luogo replicata fino al 2012. Nelle stagioni 2011 e 2012 realizza “Erbacce di città”, per Asti Teatro. Ha pubblicato “Un pezzo di terra tutto per me. Un giardino per fiorire in ogni stagione” e “Lezioni di giardinaggio planetario”.
Torna al programma del corso 2023!